Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il leghista trevigiano Luca Zaia, è il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Veneto. A indicarlo è stato il Consiglio nazionale della Lega Nord – Liga Veneta, su proposta del presidente dello stesso Consiglio, Flavio Tosi, proposta approvata all’ unanimità.
Luca Zaia
Luca Zaia, ministro Politiche Agricole: “Emozionato e grato per la fiducia che si ripone in me”
Ho appreso che il Consiglio Nazionale della Lega Nord – Liga Veneta mi ha candidato alla presidenza della Regione Veneto in occasione delle prossime elezioni di marzo. Ringrazio, per la fiducia che mi viene nuovamente accordata, il Segretario Federale della Lega Umberto Bossi, il Segretario Nazionale del Veneto Giampaolo Gobbo, il Consiglio Nazionale della Lega Nord – Liga Veneta e tutti i militanti.
Basta con harakiri culturale, il Natale va festeggiato
Un insegnante di una scuola elementare di Cremona frequentata da bambini di diverse nazionalità ha deciso di sostituire le celebrazioni per il Natale con la cosiddetta “Festa delle luci”. Un altro harakiri culturale perpetrato da un finto educatore sulla pelle dei nostri bambini. Sarebbe il caso, oltre alla dovuta solidarietà a Gesù, Giuseppe e Maria, di dare tutto l’ appoggio possibile ai bambini vittime di queste capriole buoniste. È assurdo che si decida di cancellare una festività come il Natale in nome di un principio di inclusione che ha il sapore di una ipocrisia politicamente corretta.
C’ è chi, evidentemente amando poco la storia e le tradizioni che definiscono la nostra identità, vuole eliminarne i simboli più forti e persino i nomi, sostituendoli con espressioni edulcorate e false come festa delle luci. A questo istinto di autodistruzione ci ribelliamo. Il Natale va festeggiato e va chiamato Natale, perché momento centrale della eredità cristiana in cui è radicata la nostra cultura.
Solidarietà al Presidente Berlusconi per il vile gesto di cui è stato fatto segno
Esprimo vicinanza e amicizia al Presidente Berlusconi. Sono preoccupato per la spirale d’ odio che viene alimentata da chi oggettivamente sta fornendo copertura alla violenza e al clima intimidatorio che
Luca Zaia. “È arrivato il codice agricolo. Grande traguardo”
Con il nuovo codice semplifichiamo e accorpiamo il quadro legislativo dell’ agricoltura italiana, rendendo dominabile con lo sguardo una materia per ora dispersa tra il Codice Civile, leggi speciali e in alcuni commi di leggi finanziarie. La materia agricola ha vissuto interventi importanti praticamente in ogni decennio: prelazione agraria negli anni Sessanta, usucapione speciale negli anni Settanta, legge sull’ affitto dei fondi rustici e dei contratti agrari negli anni Ottanta, e nel 2001 le leggi di orientamento in agricoltura.
Politiche agricole. Luca Zaia. “Ogm? Noi restiamo contrari”
L’ autorizzazione della Commissione UE alla trasformazione e la commercializzazione del mais geneticamente modificato ‘Syngenta Mir 604’ ci ha sempre visti contrari. Infatti, abbiamo votato contro in sede di Consiglio europeo. Il fatto che la si autorizzi anche per i mangimi per animali investe in modo ancora più importante una filiera che abbiamo sempre voluto immaginare priva di questa tecnologia di cui, per il momento, non sappiamo abbastanza.
La Svizzera dice no ai minareti
Mi chiedo quale sarebbe il risultato se un referendum come quello svizzero si facesse qui. Non dico in Padania, ma anche in Italia. Sono questi i risultati che portano la
Politiche agricole.WTO, stiamo lavorando per salvare le nostre produzioni identitarie
Prosegue con energia il nostro lavoro per concludere con successo i negoziati in ambito WTO, per evitare che vengano liberalizzati prodotti fondamentali del nostro primario, tra i quali, in particolare,
Luca Zaia: “I pirati dell’ agroalimentare non si fermano davanti a niente”
I pirati dell’ agroalimentare non risparmiano nemmeno le mense scolastiche e quelle degli ospedali. Lo hanno scoperto gli uomini del Corpo Forestale dello Stato che hanno sequestrato tantissime confezioni monodose pronte ad essere distribuite. Un grave attentato alla salute di bambini e malati. Questo conferma che i pirati dell’ agroalimentare non si fermano davanti a niente.
L’ operazione ha portato al sequestro di oltre 30 quintali di fette biscottate, brioches, marmellata, zucchero e biscotti alla panna, confezionati in dosi monouso e destinati ad aziende ospedaliere, mense scolastiche, ristoranti e società di trasporto pubblico di rilevanza nazionale.
I prodotti, che venivano confezionati da una società locale, senza le previste autorizzazioni sanitarie, per conto di altre ditte che li commercializzavano a grosse società pubbliche erano in un fabbricato agricolo di circa 700 metri quadri, utilizzato abusivamente per attività industriale e commerciale in provincia di Salerno.