Mafia: maxi sequestro nel trapanese

 Mafia: maxi sequestro nel trapanese

Legambiente: ”Giù le mani della mafia dall’eolico”

”Alla Dia di Palermo e Trapani va il nostro plauso per l’eccellente lavoro che ha portato al maxi sequestro di oggi. Questa operazione ha una doppia valenza perché oltre a sferrare un duro colpo alla criminalità organizzata, ripulisce un settore che deve rimanere lontano dagli interessi della mafia. Le rinnovabili sono un comparto in crescita, l’unico che non ha subito gli effetti della crisi , su cui si può basare il rilancio del paese e del Sud in particolare. Per questo è necessario moltiplicare gli sforzi da parte della Magistratura e delle Forze dell’ordine per liberare le fonti d’energia alternativa dal peso delle cosche e permettere che si sviluppino al meglio producendo energia pulita e un’economia sana. Ora non ci resta che attendere il coro stonato di quanti approfitteranno di questi casi d’infiltrazione mafiosa per screditare tutto il settore e per sostenere che sono meglio le trivellazioni petrolifere delle pale eoliche. Anche per questo le mafie si dimostrano per l’ennesima volta veri ladri di futuro”.

L’Aquila, le proposte di Italia Nostra

L’Aquila, le proposte di Italia Nostra

Dichiarazione del Presidente, Alessandra Mottola Molfino

Italia Nostra esprime grande soddisfazione per quanto affermato dal ministro Bondi a proposito della ricostruzione de L’Aquila, in particolare per due proposte che Italia Nostra ha avanzato dal giorno del sisma e che il ministro ha fatto ora proprie e cioè candidare L’Aquila a Città della Cultura per il 2019 e utilizzare i fondi Arcus per la sua ricostruzione.

Mediazione civile: le commissioni paritetiche di conciliazione allo sbando

 Mediazione civile: le commissioni paritetiche di conciliazione allo sbando

La conciliazione paritetica, anche se obbligatoria, è diventata materia di cronaca quotidiana – afferma Pecoraro, presidente
dell’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’A.n.p.a.r.
, iscritto nel Registro tenuto presso il Ministero di Giustizia e da questi sorvegliato. Una cronaca che danneggia
fortemente i cittadini, la maggior parte dei quali non è a conoscenza della differenza che c’è tra l’avviare una procedura conciliativa con un organismo accreditato al Ministero di Giustizia e una fatta con una commissione paritetica, attraverso protocolli di intesa sottoscritti tra associazioni di consumatori e società che erogano servizi. L’ultimo fatto eclatante in ordine cronologico è quello riguardante il gruppo H3G che ha rinunciato al riconoscimento AGCOM della Conciliazione che diventa, dunque inefficace. La HG3 denuncia inoltre il mancato rispetto del Protocollo sottoscritto dall’azienda con le associazioni consumatori

Libia: Frattini, rapporti immutati

Libia: Frattini, rapporti immutati Il ministro degli Esteri Frattini, commentando la vicenda della motovedetta libica che ha sparato contro un motopeschereccio di Mazzara del Vallo: ”È necessario ridefinire un accordo

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