Silvio Berlusconi interviene a sorpresa in collegamento telefonico con Radio Anch’ io. Intervistato dal direttore del Giornale Radio Rai, Antonio Preziosi, dice basta con l’ odio, il disfattismo, il pessimismo, voci negative per la politica ma anche sul piano dei consumi e degli investimenti. Berlusconi mette in risalto i 19 mesi di lavoro straordinario di tutto l’ esecutivo, composto “da un squadra eccezionale”, e l’ impegno del governo nella lotta alla mafia, che “sarà sconfitta entro la fine della legislatura”.
Mese: Dicembre 2009
Piazza del Duomo a Milano. Austerità, sobrietà e rispetto dello spazio vuoto: i tratti del suo stile
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici: “Piazza del Duomo non è uno spazio libero da occupare, possibilmente con tendoni o bancarelle di ogni genere: ma è uno spazio da lasciar vuoto. Lo si è finalmente capito. Quest’ anno, nel periodo natalizio, la piazza si presenta in tutta la sua dignità.
Il Papa aggredito da una donna in San Pietro. Per fortuna, nessuna conseguenza fisica per il Santo Padre
Tutto il mondo politico, a cominciare dalle massime cariche istituzionali, esprime solidarietà a Benedetto XVI. Dal Quirinale arriva l’ affettuosa solidarietà del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; da palazzo Madama la profonda vicinanza di Renato Schifani; dal presidente della Camera Gianfranco Fini solidarietà e auguri di pronta guarigione; dal presidente del Consiglio Berlusconi i sentimenti più affettuosi di vicinanza non solo personali, ma anche di tutto il governo e di tutti gli italiani.
Il perdono di Berlusconi al suo aggressore: “Ho perdonato Tartaglia”
Umanamente l’ ho perdonato, ha detto Silvio Berlusconi. Ma ha evidenziato che il gesto di Tartaglia non va sottovalutato, non deve passare il messaggio che si può andare in giro
Nucleare. Approvato dal Cdm il decreto per i criteri sui siti. Contrastanti le reazioni dal mondo politico
Lo schema di decreto, che dovrà passare attraverso la conferenza Stato – Regioni e le commissioni parlamentari prima di tornare al Cdm, prevede una serie di benefici economici per gli enti locali interessati: si parte con un contributo di 3.000 euro a Mwh per il periodo della costruzione. Per un impianto Epr da 1.600 Mw (quello scelto al momento dall’ unico operatore presente, il consorzio Enel – Edf) si tratta di un bonus da 4,8 milioni di euro l’ anno, che verrà diviso per il 40% agli enti locali e per il 60% alle persone residenti ed alle imprese operanti, mediante riduzione della spesa energetica, della Tarsu, delle addizionali Irpef, Irpeg e dell’ Ici.
Nucleare: con le compensazioni economiche arriva una maxi stangata per gli italiani
Legambiente: “Ma quali bollette più leggere? Alla fine a pagare sarà sempre Pantalone”. Ma da dove arriveranno queste montagne di soldi? Sarà una donazione di qualche nababbo o soldi di un benefattore? L’ eredità di uno zio d’ America o un regalo di Babbo Natale? Il governo finalmente scopre le carte e svela la maxi stangata causata dal ritorno dell’ atomo in Italia: a pagare sarà come sempre Pantalone, con buona pace dell’ alleggerimento delle bollette elettriche sbandierato nell’ ultimo anno e mezzo dal Governo”.
Evento. Legambiente e La Nuova Ecologia hanno assegnato il premio nazionale “Ambientalista dell’ anno 2009”
Il riconoscimento va a Emanuela Evangelista, biologa e giornalista romana impegnata da anni nella tutela della foresta amazzonica. A lei il premio per l’ impegno ultradecennale a favore della ricerca scientifica e della conservazione del territorio forestale del Brasile
Emanuela Evangelista è la vincitrice del Premio Nazionale Ambientalista dell’ Anno 2009, il concorso nazionale giunto alla terza edizione che assegna un riconoscimento a persone che con il loro lavoro svolgono un ruolo privilegiato nella difesa del territorio. Con ben 1.974 voti, Emanuela Evangelista è arrivata in cima alla classifica dei dieci candidati segnalati da una giuria di esperti formata da Tessa Gelisio giornalista tv, Filippo Solibello conduttore di Caterpillar, Giuseppe Onufrio di Greenpeace, Toni Mira, Vittorio Cogliati Dezza, Alberto Fiorillo e Marco Fratoddi.
Giorgio Napolitano: “Col premier rapporti sempre buoni”
Il presidente della Repubblica ha ricevuto ieri la telefonata di Silvio Berlusconi, con il quale ha fatto il punto sulla situazione italiana. A chi gli ha domandato come fossero i
Cittadinanza italiana agli immigrati. Contrasti negli schieramenti politici
L’ esame delle nuove norme per la cittadinanza italiana agli immigrati provoca scontri alla Camera. Pdl e Lega confermano la normativa esistente, ovvero il limite di 10 anni per la richiesta di cittadinanza, rendendola però più severa per alcuni aspetti. Invece opposizione e Gianfranco Fini sono per la cosiddetta “cittadinanza facile”, con il limite di 5 anni in determinate circostanze
Risparmio energetico, interrogazioni in Parlamento
Con due distinte interrogazioni parlamentari al Ministro dello sviluppo economico, l’ on. Luciano Ciocchetti (Udc) e l’ on. Alberto Torazzi (Lega Nord) hanno espresso forti perplessità sulla norma che ha modificato la maggioranza richiesta – dall’ art. 26, c. 2, della legge n. 10 / ’91 – per approvare gli interventi sugli edifici e sugli impianti volti al contenimento del consumo energetico, prevedendosi ora che per tale tipo di interventi (da individuarsi sempre attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato) le pertinenti decisioni condominiali siano valide se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea (mentre la precedente dizione della norma stabiliva che decisioni di tale natura dovessero essere assunte almeno con la maggioranza.
In particolare, l’ on. Ciocchetti ha osservato nell’ interrogazione che “l’ applicazione pratica della norma sta generando, in questo momento di crisi economica, gravi disagi nelle fasce deboli della popolazione (anziani, lavoratori precari, giovani famiglie, disoccupati e altri), in quanto le deliberazioni assunte con maggioranze minime costringono tutti i condòmini a dover sostenere spese anche rilevanti”.